Che cos'è un vino naturale?
Il vino naturale, o vino non trattato, viene prodotto secondo pratiche che privilegiano un intervento minimo sia in vigna che in cantina.
I principi fondamentali
- Zero o quasi zero solforosa aggiunta: la solforosa è il principale conservante del vino. I viticoltori naturali la limitano al minimo indispensabile, o addirittura la eliminano del tutto.
- Lieviti indigeni: piuttosto che utilizzare lieviti selezionati in laboratorio, i viticoltori si affidano ai lieviti naturalmente presenti sulla buccia dell'uva.
- Nessun additivo in cantina: nessuna chaptalizzazione, nessuna acidificazione, nessun truciolo di rovere.
Come riconoscere un vino naturale sugli scaffali?
Le etichette esistenti
La dicitura "vin nature" non è regolamentata in Francia. Alcune associazioni propongono tuttavia capitolati rigorosi:
- Nature & Progrès: uno dei più antichi e dei più esigenti
- Vin Méthode Nature: marchio creato nel 2020, l'unico ufficialmente riconosciuto
- S.A.I.N.S: Senza alcun additivo né solfiti
Le caratteristiche organolettiche
Un vino naturale può presentare una leggera opacità (è normale, non è filtrato) e aromi a volte insoliti: note di sidro, kombucha o fermentazione.
Consigli pratici per iniziare
- Iniziate con un viticoltore di fiducia: chiedete consiglio al vostro enotecario
- Provate i vini bianchi e gli orange wine: spesso più accessibili
- Accettate la variabilità: ogni bottiglia può differire leggermente dalla precedente
- Conservateli al fresco: idealmente tra i 12 e i 14 °C
Il vino naturale è prima di tutto una filosofia di produzione. L'essenziale è trovare i viticoltori il cui lavoro vi parla.


