Borgogna, terra di grandi vini
La Borgogna è suddivisa in un mosaico di climats (appezzamenti di terreno delimitati), alcuni dei quali sono patrimonio mondiale dell'UNESCO. Ogni domaine esprime un terroir unico.
5 tenute da non perdere
1. Domaine de la Romanée-Conti - Vosne-Romanée
La tenuta più leggendaria della Borgogna. I suoi vini sono tra i più costosi al mondo.
- Da degustare : La Tâche Grand Cru
- Terroir: Terreni argillosi e calcarei sui pendii della Côte de Nuits
- Stile: Pinot Noir di assoluta finezza e complessità
Visite non aperte al pubblico - basta guardare le vigne dalla strada
2. Domaine Leflaive - Puligny-Montrachet
Il punto di riferimento per lo Chardonnay bianco in Borgogna. Certificazione biodinamica dal 1997.
- Da degustare: Puligny-Montrachet Premier Cru "Les Pucelles"
- Terroir: calcare Kimmeridgiano nella Côte de Beaune
- Stile: Chardonnay minerale, teso e di grande lunghezza
3. Domaine Armand Rousseau - Gevrey-Chambertin
Un must per gli amanti del terroir e dei vini da invecchiamento.
- Da degustare: Chambertin Grand Cru
- Terreno: Argilla-calcarea profonda
- Stile: Potente ma elegante, grande potenziale di invecchiamento
4. Domaine Ramonet - Chassagne-Montrachet
Specialista dei bianchi della Côte de Beaune.
- Da provare: Bâtard-Montrachet Grand Cru
- Stile: Ricco e corposo, ma sempre equilibrato da una fine mineralità
5. Domaine Dujac - Morey-Saint-Denis
Fondata negli anni '60, questa azienda ha rivoluzionato la vinificazione in Borgogna.
- Da provare: Clos Saint-Denis Grand Cru
- Stile: Elegante, profumato e splendidamente fresco
Consigli pratici per la visita
- Prenotate le vostre visite semestre in anticipo per le tenute più popolari
- Periodo ideale: ottobre (vendemmia) o aprile-maggio (calma relativa)
- La Route des Grands Crus collega Digione a Santenay in 60 km - ideale per andare in bicicletta
- L'Hôtel-Dieu de Beaune e le sue aste (novembre) sono da non perdere

